Una storia che ricorda molto le atmosfere di Blade Runnere Atto di Forza. Un futuro dove ormai la realtà è stata in tutto e per tutto soppiantata dalla tecnologia e dalla vita virtuale. La finzione è l’unica aspirazione di vita. La dipendenza dalla finzione è la lunga strada verso la morte che ormai è anche essa stessa virtuale. Angosciante trip visionario e coinvolgente. Sean Murphy è riconoscibilissimo dal tratto duro e cupo. Visio-genio.