Una storia surreale. Un viaggio nell’immaginario del personaggio un in paesaggio che potrebbe benissimo ricordare Terry Gillian. L’anonimo protagonista è costretto, da eventi a cui non si può opporre, a fare la conoscenza di strambi personaggi, in cui il lettore non farà fatica in un modo o nell’altro a riconoscere se stesso e i propri simili. Impossibile non farsi domande sulla natura e il senso della nostra esistenza. Impossibile trovarne le riposte. Surreale.