Una fumetto sulle paure, una storia tanto leggera, da leggere… però con cautela, poichè la metafora delle proprie paure è scomoda, mastodontica, raccapricciante. Zerocalcare lo ha raccomandato (e ne ha fatto la prefazione), e in effetti il suo personaggio è molto simile a quello della ragazzina di questo volume. Una bella scoperta. Merita il successo che ha avuto, merita di essere letto, magari assieme ai propri figli. Una storia per comprendere che le paure, a volte vanno combattute, anche se sembrano avere le sembianze di un gigante spaventoso. Onirico.